È il monumento più insigne e conosciuto dell'intera provincia, ed oggi ospita il Museo Provinciale d'Arte,
un segno tangibile di settecento anni di storia trentina dai tempi di Federico II di Svevia fino alla Signoria
Il dominio austriaco e la prima guerra mondiale. Nel suo aspetto attuale si presenta come un complesso di edifici, frutto dell'
modifiche e integrazioni nel corso dei secoli, a partire dal XIII secolo. Si visita la parte medievale
con il camminamento di ronda; la Torre dell'Aquila con il suo prezioso ciclo di affreschi del '400 dedicato all'
mesi; la parte gotica con la graziosa loggia veneziana; il palazzo rinascimentale con gli splendidi affreschi,
le sale di rappresentanza e l'appartamento cinquecentesco del principe vescovo Bernardo Clesio